Blocchi fino a Diesel Euro 4. Tutte le soluzioni

Pubblicato da Eleonora Candini on 8-gen-2020 12.15.33

In molte città italiane è già in vigore dal 1 ottobre 2019 il blocco alla circolazione per le auto Diesel fino a Euro 3. In questi giorni, poi, a causa dello sforamento dei limiti delle PM10 per più di 8 giorni consecutivi è stato esteso il blocco anche alle auto Diesel Euro 4. Facciamo chiarezza sulle classi di emissioni e tutte le soluzioni possibili per chi si trova in difficoltà a muoversi con la propria auto.

Blocco euro 4

Come si riconosce la classe di emissione dell'auto?

Ogni veicolo appartiene a una classe Euro sulla base delle emissioni inquinanti del motore. Nel caso delle auto, queste sono indicate da un numero compreso da 0 a 6; più questo numero è basso più l'auto inquina. Per sapere a quale classe Euro appartiene il proprio veicolo esistono due soluzioni: collegarsi alla sezione Servizi Online sul sito www.ilportaledell'automobilista.it e selezionare l'opzione Verifica classe ambientale oppure alla riga V9 della Carta di Circolazione, in cui è riportato il codice di riferimento della classe di emissione.

In generale, sono di categoria

  • Euro 0 le auto immatricolate prima del 31-12-1992,
  • Euro 1 le auto immatricolate dal 1993 al 1996,
  • Euro 2 le auto immatricolate tra il 1997 e il 2000,
  • Euro 3 le auto immatricolate dal 2001 al 2005,
  • Euro 4 le auto immatricolate dal 2006 al 2010,
  • Euro 5 le auto immatricolate dal 2011 al 2014,
  • Euro 6 le auto immatricolate a partire dal 2015.

Quando può circolare l'auto?

I blocchi alla circolazione vengono istituiti per ridurre le emissioni di sostanze nocive nell'aria, in particolare di particolato. Più la classe di emissione aumenta, meno particolato viene emesso dal veicolo: pensate che un'auto di categoria Euro 1 emette 0,14 g/km di particolato, mentre un'auto di categoria Euro 5 ne emette 0,005 g/km. Per questa ragione, i blocchi alla circolazione sono permanenti per le auto di categoria Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, ma vanno a colpire anche le altre classi, vediamo come.

  • Il blocco Euro 3 è previsto in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto e nelle province di Salerno e Napoli dal lunedì al venerdì in tutto il periodo invernale. A queste si aggiunge Roma che blocca le vetture Euro 3 in caso di sforamento del limite delle PM10 per almeno 5 giorni consecutivi.
  • Il blocco Euro 4 è previsto in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia, Veneto e la città di Roma solo in caso di emergenza, quindi nel caso in cui il limite previsto per le PM10 nell'aria sia sforato per oltre 8 giorni consecutivi. Fanno eccezione Milano che ha bloccato la circolazione degli Euro 4 già da ottobre 2019 e Torino che ha previsto il blocco Euro 4 da ottobre 2020
  • Il blocco Euro 5 è attuato in caso di superamento della soglia di PM10 per oltre 10 giorni consecutivi in Emilia Romagna, Piemonte, Lombardia e Veneto. I criteri di restrizione alla circolazione vengono comunque inaspriti in caso di sforamento per oltre 20 giorni. Fa eccezione la capitale in cui il blocco Euro 5 è previsto a partire dall'8° giorno di superamento della soglia di PM10.
  • Nessun limite è previsto, invece, per la classe Euro 6, fino al 2030. Anche in quest'ultimo caso fa eccezione la città di Roma nei casi di blocco totale del traffico, ovvero al superamento della soglia di PM10 per almeno 8 giorni consecutivi o durante le domeniche ecologiche.

Devi cambiare auto? Ecco le soluzioni.

Anche se i blocchi alla circolazione per le auto più nuove sono meno restrittivi, è bene pensare ad una soluzione che possa portare vantaggi nel lungo periodo, per non trovarsi nella stessa situazione tra qualche anno. Ecco alcuni suggerimenti.

  • Incentivi statali. A fine 2018, il governo ha varato lo stanziamento dell'ecobonus auto valido dal 2019 al 2021 che permette di ottenere, anche per il 2020 incentivi fino a 2.500€ per chi sceglie di acquistare un'auto ibrida e fino a 6.000€ per chi sceglie l'acquisto di un'auto elettrica. 
  • Carburanti meno inquinanti. I blocchi alla circolazione colpiscono le auto più inquinanti, per questo motivo se si sceglie un'auto ibrida o elettrica non si rischia di trovarsi nuovamente nella stessa situazione, oltre a godere di forti incentivi all'acquisto. Allo stesso modo, scegliendo un'auto a metano o GPL il rischio di blocco alla circolazione è praticamente nullo e il costo ridotto di questi carburanti garantisce anche un risparmio nel lungo periodo.
  • Diesel Euro 6, 6 D-Temp e 6 D-Pieno. Le direttive europee sull’emissione di gas inquinanti hanno fatto sì che le case automobilistiche si adattassero (per forza di cose) a tali parametri investendo sulla ricerca e arrivando a progettare automobili sempre più ecologiche. Le prime limitazioni per le auto Euro 6 sono previsti per il 2028 e permettono quindi di non pensare a ulteriori nuovi acquisti per circa 10 anni.
  • Noleggio temporaneo. Se il blocco stradale vi ha trovati impreparati e avete urgente bisogno di sostituire la vostra vettura per potervi muovere in città, la prima soluzione a cui ricorrere è il noleggio! Il nolo di una macchina elettrica o con classe ambientale migliore dell’Euro 4 vi garantisce il tempo per impegnarvi, senza fretta, nella ricerca della macchina dei vostri sogni.

Scarica la guida al blocco euro 3 e agli eco bonus

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